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Davanzale esterno in alluminio: misure, pendenza e posa

Guida lattoneria 2026
Davanzale esterno in alluminio
misure, pendenza e posa
22 settembre 2026
Di SuissePliage
Lettura 8 min

Un davanzale esterno – chiamato anche copridavanzale o soglia di finestra – non è solo una finitura. È lui che allontana l'acqua piovana dal serramento e dalla facciata. Se è dimensionato male, l'acqua ristagna, si infiltra sotto il telaio o cola sull'intonaco. Questa guida vi dà i valori di riferimento, il metodo di misura e le fasi di posa, sia che ordiniate un davanzale standard sia un pezzo su misura.

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La risposta breve

Un buon davanzale in alluminio ha una pendenza di almeno 5° (circa il 9 %), sporge di 30–50 mm dalla facciata finita, termina con un gocciolatoio, risale dietro sotto il serramento e ai lati contro le spallette, e appoggia su un supporto pieno, senza nessuna vite sulla faccia superiore.

Davanzale, copridavanzale, soglia: di cosa parliamo?

I tre termini indicano lo stesso pezzo: la lamiera piegata posata all'esterno, sotto la finestra, tra il serramento e il filo della facciata. In Ticino si dice soprattutto «davanzale»; i lattonieri parlano spesso di «copridavanzale».

Svolge tre funzioni:

  • Allontanare l'acqua che scorre sul vetro verso l'esterno, grazie alla pendenza.
  • Proteggere la facciata: l'acqua cade davanti all'intonaco invece di colarci sopra e lasciare striature scure.
  • Chiudere il raccordo tra serramento, muratura e isolamento, spesso il punto debole di una facciata.

Com'è fatto un davanzale: i 5 elementi che contano

In sezione, un davanzale piegato si legge in cinque segmenti. È proprio così che lo si disegna in un configuratore di piegatura: un segmento dopo l'altro.

Sezione di un davanzale in alluminio: alzatina posteriore, pendenza, sporgenza, risvolto anteriore e gocciolatoio

Sezione di un davanzale piegato: A alzatina posteriore, B pendenza, C sporgenza davanti alla facciata finita, D risvolto anteriore, E gocciolatoio. Tratteggiata, la guaina impermeabile posata sotto.

A

Alzatina posteriore

Il bordo che risale contro il serramento. Impedisce all'acqua spinta dal vento di passare sotto il telaio.

B

Piano inclinato

La superficie visibile. La sua pendenza manda l'acqua verso l'esterno invece di lasciarla ristagnare.

C

Sporgenza

La parte che sporge davanti alla facciata finita. Più allontana l'acqua, meno l'intonaco si sporca.

D

Risvolto anteriore

La piega verticale sul davanti. Irrigidisce il davanzale e copre il bordo superiore della facciata.

E

Gocciolatoio

La piccola piega finale verso l'esterno. Costringe l'acqua a cadere invece di tornare sotto il davanzale.

F

Alzatine laterali

I lati che risalgono contro le spallette, piegati o con testate riportate, con un giunto elastico.

Pendenza, sporgenza, gocciolatoio: i valori di riferimento

Ecco i valori generalmente adottati in lattoneria per un davanzale esterno. Sono il punto di partenza per dimensionare il vostro pezzo.

Elemento Valore abituale Perché
A Alzatina poste­riore 20–30 mm Barriera contro l'acqua spinta dal vento
B Pendenza almeno 5° (≈ 9 %), ideal­mente 8–10° L'acqua defluisce senza ristagnare né gelare
C Sporgenza 30–50 mm davanti alla facciata finita L'acqua cade lontano dall'intonaco
D Risvolto ante­riore 25–40 mm Rigidità e finitura della facciata
E Goccio­latoio piega di 10–15 mm verso l'esterno Interrompe il velo d'acqua sotto il davanzale
F Alzatine laterali 20–30 mm + giunto elastico Tenuta alle spallette, dilata­zione
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Da verificare in cantiere

Sono valori della pratica, non una norma. Se l'architetto, il serramentista o il produttore del vostro sistema di facciata prevede un dettaglio esecutivo preciso, è quello a prevalere. Su una facciata a cappotto, la sporgenza si misura sempre dalla superficie finita dell'isolamento e dell'intonaco, non dal muro grezzo.

Come prendere le misure

La maggior parte dei davanzali che non combaciano nasce da una misura presa troppo presto, prima del cappotto o dell'intonaco, o da un'unica misura della larghezza. Seguite quest'ordine:

1

La larghezza, in tre punti

Misurate da una spalletta all'altra dietro, al centro e davanti. Le spallette sono raramente parallele: tenete il valore più piccolo, poi considerate le alzatine laterali e il gioco del giunto elastico, qualche millimetro per lato.

2

La profondità

Misurate dal serramento fino al filo della facciata finita, cappotto e intonaco compresi, poi aggiungete la sporgenza desiderata (C). È la larghezza del piano inclinato.

3

La pendenza del supporto

Appoggiate una staggia e una livella (basta un'app sullo smartphone) sul supporto, oppure misurate la differenza di altezza tra dietro e davanti. Se la pendenza è insufficiente, correggetela sul supporto invece che sulla lamiera.

4

Le altezze di alzatina e risvolto

Annotate l'altezza disponibile sotto il serramento per l'alzatina poste­riore (A) e il risvolto desiderato davanti (D). Verificate che persiane, tende o guide non diano fastidio.

5

Raggruppare le finestre uguali

Numerate ogni finestra e raggruppate quelle con le stesse misure. Ordinerete così serie di davanzali identici, più semplici da produrre e da posare.

Per il metodo di quotatura di un pezzo piegato (misure esterne, angoli), consultate la nostra guida Quotatura dei segmenti in lamiera piegata.

Quale metallo e quale spessore scegliere?

L'alluminio è di gran lunga il più richiesto per i davanzali: leggero, non arrugginisce ed è disponibile in colori RAL abbinati ai serramenti. Ma non è l'unica scelta.

Materiale Quando sceglierlo Da sapere
Alluminio verniciato a polvere / prever­niciato RAL La scelta abituale, abbinata al serramento Evitare il contatto con malta o cemento freschi
Alluminio grezzo o anodiz­zato Facciata contempo­ranea, aspetto metallico Leggero, durevole, senza manuten­zione
Acciaio zincato Edifici tecnici, budget contenuto Robusto, aspetto più indus­triale
Zinco Facciata o tetto tradizionale Patina naturale; niente rame a monte
Inox Ambiente aggressivo, riva del lago, sale antigelo Massima resistenza alla corro­sione
Rame Edifici di pregio, restauro storico Mai sopra un altro metallo

Lo spessore. Per un davanzale stretto e ben appoggiato, 1 mm è in genere sufficiente. Passate a 1,5 mm per un davanzale profondo, molto esposto o soggetto a urti (vasi di fiori, scala, pulizia). I 2 mm sono riservati ai pezzi tecnici. La nostra guida Quale spessore di lamiera per un pezzo piegato? spiega queste scelte in dettaglio.

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Attenzione agli accoppiamenti di metalli

L'acqua che scorre sul rame attacca zinco, acciaio zincato e alluminio posati più in basso. Mantenete la stessa famiglia di metallo su tutto il raccordo e usate viti in inox. Maggiori dettagli in Caratteristiche dei metalli e, per le tinte, nella nostra cartella colori RAL.

La posa, passo dopo passo

Nel nuovo come nella ristrutturazione la logica è la stessa: un supporto sano e in pendenza, un'impermeabilizzazione sotto e una lamiera libera di muoversi.

1

Preparare un supporto pieno e in pendenza

Il davanzale deve appoggiare su tutta la superficie: muratura, cuneo o isolante rigido tagliato in pendenza. Un davanzale posato «nel vuoto» suona sordo, si deforma e vibra sotto la pioggia.

2

Posare l'impermeabilizzazione sotto

Una guaina (EPDM o membrana adatta) sotto il davanzale fa da seconda barriera. Risale dietro l'alzatina posteriore e sui lati. È particolarmente importante su una facciata a cappotto.

3

Presentare il davanzale a secco

Posizionate il davanzale senza fissarlo. Controllate la pendenza, la sporgenza davanti alla facciata finita e il gioco laterale prima di qualsiasi fissaggio.

4

Fissare senza forare il piano

Fissate il davanzale tramite l'alzatina posteriore contro il serramento e incollatelo a cordoni sul supporto con un adesivo-sigillante adatto. Nessuna vite sul piano inclinato: ogni foro è un'entrata d'acqua.

5

Curare i lati e la dilatazione

Montate le testate o le alzatine laterali e chiudete con un giunto elastico. L'alluminio si dilata di circa 2 mm al metro tra un mattino d'inverno e un pomeriggio d'estate al sole: un davanzale bloccato rigidamente tra due spallette finisce per imbarcarsi.

In ristrutturazione: coprire un vecchio davanzale in pietra o cemento

È una richiesta molto frequente: il davanzale originale è crepato, poroso o macchiato, e non lo si vuole demolire. La soluzione è una copertura su misura, una lamiera piegata che ricopre il piano e il fronte del vecchio davanzale. Misurate la profondità e l'altezza del fronte esistente e prevedete una sporgenza di 20–30 mm oltre di esso, con gocciolatoio. La copertura si incolla su un supporto pulito e asciutto, sempre senza forare la faccia superiore.

Davanzale standard o su misura?

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Il davanzale standard

Profilo pronto da ordinare in lunghezza di 2 m, da tagliare in cantiere. Ideale per finestre di misure correnti. Vedi il davanzale standard

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Il davanzale su misura

Profondità, pendenza, alzatine, gocciolatoio e colore esattamente sulle vostre misure. Indispensabile in ristrutturazione, su facciata a cappotto o per una serie di davanzali identici.

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Il configuratore

Disegnate il vostro davanzale segmento per segmento, vedetelo in 3D e ottenete subito il prezzo in CHF. Una misura fuori limite viene segnalata prima dell'ordine.

Per decidere, la nostra guida Pezzo standard o su misura? passa in rassegna i casi più comuni. E se il vostro davanzale ha una forma particolare, potete anche inviarci uno schizzo.

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Prodotto in Svizzera

I davanzali SuissePliage sono piegati nel nostro laboratorio in Svizzera, in alluminio, acciaio zincato, zinco, inox o rame, e consegnati in tutta la Svizzera. Gli scostamenti ammessi sono descritti nella pagina tolleranze di fabbricazione.

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Domande frequenti

Q
Quale pendenza per un davanzale esterno?

Almeno 5°, cioè circa il 9 %, e idealmente 8–10°. Sotto questo valore l'acqua ristagna sul davanzale, sporca la lamiera e può gelare d'inverno.

Q
Di quanto deve sporgere un davanzale dalla facciata?

In genere 30–50 mm davanti alla facciata finita, cappotto e intonaco compresi, con un gocciolatoio sul davanti. Una sporgenza troppo corta fa colare l'acqua sull'intonaco e lascia striature.

Q
A cosa serve il gocciolatoio di un davanzale?

Questa piccola piega verso l'esterno, in fondo al risvolto, interrompe il velo d'acqua. L'acqua cade invece di tornare sotto il davanzale per capillarità e di colare lungo la facciata.

Q
Quale spessore di alluminio per un davanzale?

1 mm va in genere bene per un davanzale stretto e ben appoggiato. Scegliete 1,5 mm per un davanzale profondo, molto esposto o soggetto a urti. I 2 mm sono riservati ai pezzi tecnici.

Q
Si può coprire un vecchio davanzale in pietra o cemento?

Sì, con una copertura in lamiera piegata su misura che ricopre il piano e il fronte del vecchio davanzale e lo supera con un gocciolatoio. Si incolla su un supporto pulito e asciutto, senza forare la faccia superiore.

Q
Davanzale standard o su misura: quale scegliere?

Il davanzale standard da 2 m, da tagliare, va bene per finestre di misure correnti. Il su misura si impone quando profondità, pendenza, alzatine o colore sono specifici, in ristrutturazione o su facciata a cappotto.

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